• L'aiuto delle erbe spontanee

    In agricoltura biologica le erbe spontanee mai si definiscono “infestanti”. Se il campo viene invaso da tutto fuorché da ciò che viene seminato qualcosa non ha funzionato.
    Potrebbero esserci semi non puri o semplicemente le erbe ci vengono in nostro aiuto per dirci di quali sostanze il nostro terreno è costituito.
    Se, ad esempio, cresce molta menta selvatica, consolida maggiore, piantaggine maggiore, favagelli il terreno è pesante e con probabile ristagno d'acqua.
    La salvia, la cicoria e l'adonide ci dicono che il terreno è ricco di calcare; al contrario rafano, camomilla, romice ci indicano che il terreno è povero di calcare.
    Erba storna, fumaria, ortica, borsa del pastore, centocchio, ci indicano che il terreno è ricco di humus e sostanze nutritive.
    Le erbe spontanee, inoltre, possono essere di grande aiuto nella preparazione di macerati contro molte fitopatie.
    Utilissimo è il macerato d'ortica, di consolida, di equiseto selvatico, di tanaceto

     

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    Consolida

     

    (continua)

    Equiseto

    Tanaceto

     

    (Continua)